Paypal : nuove condizioni d’uso
Paypal è e sempre di piu’ sarà, in mancanza di competitor validi, il leader assoluto delle transazioni online per l’utente medio
Le (molte) regole che stanno dietro a questo ampio e valido servizio sono visibili cliccando qui
Ovviamente, come spesso accade, la grande mole di documenti che sta dietro un contratto di servizio di tipo assicurativo/bancario non ci mette nella condizione di leggere/prendere visione delle singole sezioni, anche quando queste ci poterbbero in futuro mettere in seria difficoltà.
Ad esempio, anche se non si tratta di grossa novità, nelle nuove condizioni di utilizzo del servizio, presenti a queta pagina :
https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_update-policy
(devi accedere al tuo account Paypal per vederla)
si legge questa novità:
Limitazione dell’accesso al Conto dell’utente
**La sezione 10.3 verrà modificata per chiarire le azioni che potremmo esperire qualora sospettassimo che si sia verificato un accesso non autorizzato al Conto dell’utente, all’atto della riscossione delle somme di cui l’utente è responsabile.
La sezione 10.3 diventa:
10.3 Chiusura del conto e limitazione dell’accesso.
Unilateralmente (in modo ragionevole), potremo chiudere il Conto dell’utente e risolvere il presente Contratto in qualsiasi momento, qualora risultasse per noi conveniente. Se chiuderemo il Conto dell’utente, forniremo a quest’utimo un avviso di chiusura del Conto e, ove fattibile, i motivi di chiusura del Conto, insieme alla capacità di prelevare tutto il denaro non oggetto di controversia da noi trattenuto.
….. Qualora limitassimo in altro modo l’accesso al Conto dell’utente, invieremo un avviso e la possibilità di richiedere il ripristino dell’accesso, se opportuno. “
Le parti evidenziate in BLU sono quelle da me poste in risalto
Non mi soffermo su frasi del tipo “in modo ragionevole“, che , a livello contrattuale, significano: Noi decidiamo , voi accettate la decisione…..ma è chiaro che questo atteggiamento puo’ generare qualche problema ad utenti poco esperti, nel senso che una azione sbagliata in buona fede, puo’ comportare la chiusura del conto a loro totale discrezione.
In rete esistono centinaia di siti che “sparlano” di Paypal, e quasi tutti si concentrano nell’evidenziare questa anomalia “antidemocratica” posta dalla Società finanziaria.
Allora Paypal è un servizio “cattivo” con i propri clienti?
Sicuramente ci sono cose che andrebbero riviste e che cozzano contro il rispetto dell’utenza, ma c’è anche….
il Rovescio della medaglia
In realtà, non è tutto così “nero”, ovvero tale rigidità permette anche di tenere lontani individui poco corretti, a tutto vantaggio di chi opera correttamente
Quando si parla di soldi, specie se altrui, e’ certamente meglio un ambiente “rigido” che uno “libertino”
Questo non significa che Paypal non dovrebbe rivedere/migliorare alcuni punti del proprio regolamento, ma la perfezione non è cosa di questo mondo e in ogni caso la stessa regola vale per Banche e Assicurazioni: provate a leggere le condizioni e i regolamenti della Vostra assicurazione o Conto bancario PRIMA di firmare qualcosa e…..ne riparliamo
mai come in questo caso vale l’Aristotelico “in medio stat virtus”, quindi…accontentiamoci di quel che c’è al momento, poi vedremo…
Dato che chi segue il mio lavoro quasi certamente usa paypal per ricevere pagamenti, ritengo giusto consigliare una attenta lettura del loro regolamento e , in caso di dubbi, essere sempre proattivi e CHIEDERE se sia possibile o meno fare determinate azioni.
Il loro supporto telefonico è accessibile nei giorni feriali, quindi basta una chiamata (con Skype, così spendete pochi centesimi, come faccio io….), quindi potete facilmente avere delle conferme preventive che , in caso di chiusure del conto “unilaterali” possono servire come dimostrazione della Vostra buona fede, presumibilmente ripristinando il tutto
Spesso basta segnalare che si vuole aprire una pagina che vende il prodotto X e mandare il link delle pagina stessa a Paypal richiedendo se per loro è ok.
Ovvio che la pagina al momento del check NON DEVE ANCORA CONTENERE il bottone Paypal, che inseriremo solo DOPO che Paypal abbia dato il proprio assenso.
Questo piccolo e semplice accorgimento ci metterà nella condizioni di fare le cose “in base al regolamento“….e quindi eviteremo ogni tipo di problema.
Insomma, come dice il proverbio: “Prevenire è meglio che curare…:”



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