Articoli marcati con tag ‘successo’
10 domande per avere successo
Calma Piatta..
così recitava un titolo di un film thriller di qualche anno fa
Nel mio caso tale evocazione è riferita all’andamento delle reazioni
da parte dei miei “followers”
questo portale riporta tante notizie utili, e offre spunti interessanti per
imprendere, appunto per “FARE” Marketing.
Già, perchè il vecchio adagio è sempreil solito, da anni:
“i concetti , se non applicati, restano parole vuote”
la cronica “mancanza di azione” che attanaglia la maggior parte dei potenziali marketers italiani è ormai leggendaria
Le cose cambiano, i tempi pure, ma tale negativa tendenza resta immutata
non FARE significa non fare la giusta manutenzione alla Tua macchina di Marketing, una macchina complessa, articolata che ha bisogno delle giuste piccole , ma costanti attenzioni, come “ricordarsi di controllare
se il livello dell’olio è quello giusto”
Che succede SENZA questa manutenzione?
La (tua) macchina marketing si “inceppa”, alcuni meccanismi e automatismi, tipici del nostro lavoro, non “oliati” a dovere, si bloccano uno dopo l’altro, fino alla totale immobilizzazione del sistema
Che significa per TE questo?
Nessun risultato!
Tutta la Tua preparazione, le tue azioni, i tuoi progetti (realizzati e in attuazione) diventano cose vuote, inanimate, senza senso.
Questo scenario spettrale è comune nelle persone che popolano i forums e i Blog parlano (spesso) male o (raramente) bene di quel sistema o di quel marketer, o di quella società da cui si “aspettavano di guadagnare”
Non faccio esempi perchè sarebbe ingiusto, poco utile e impietoso, ma il senso è certamente questo.
LA SOLUZIONE?
La stessa, da sempre, sia sul web che nella vita reale, nel prorio lavoro di tutti i giorni, unico vero antidoto anticrisi, in qualsiasi era:
AGIRE, ORA!
commiserarsi sui risultati non arrivati
NON SERVE
Abbattersi per le speranze infrante
NON SERVE
Maledire il giorno che..
NON SERVE
Parlare male di presunti colpevoli
NON SERVE
Parlare BENE di ipotetici “guru”..
NON SERVE
la soluzione è sempre quella:
DEVI AGIRE, ORA!
Comincia a farti queste 10 domande e datti una VERA e SINCERA risposta:
1-ho fatto TUTTO quello che dovevo fare?
2-ho CAPITO cosa dovevo fare?
3-ho letto e applicato quanto scritto nella guida (gratuita) 8passivincenti? (la trovi sul sito)
4-ho applicato esattamente quanto ho pianificato?
5-ho analizzato i risultati, anche se negativi?
6-hai capito perchè non hai ottenuti i risultati sperati?
7-quali sono le contromisure che applicherai?
8-Quando le applicherai?
9-hai definito TUTTI i punti del piano di recupero?
10-hai fatto almeno 3 delle 10 cose descritte qui?
Ora magari ti aspetti che qui troverai un link verso un prodotto “miracoloso” che ti aiuterà a percorrere questa strada…
Mi dispiace deluderti…. ma non c’è nessun link
Queste righe sono il mio speciale “supporto” per le persone che VOGLIONO FARE il loro destino, e non subirlo passivamente.
Se fai parte di queste persone, le informazioni che ti ho offerto, unitamente a tutte quelle presenti gratuitamente sul Mio Portale, sono largamente sufficienti per CAPIRE E RIMEDIARE ai tuoi eventuali errori, e COSTRUIRE la tua nuova strada verso il TUO personale successo, cosa che ti auguro vivamente.
Un caloroso saluto da
Marco Forconi
PS: cosa è il successo?
ne parleremo in un altro post…
Cattive Abitudini
C’era una volta uno scorpione che voleva attraversare un fiume, e vedendo una rana, gli chiese di aiutarlo a raggiungere il proprio fine.
La rana però si rifiutò e disse allo scorpione:
Non ho intenzione di sacrificare la mia vita, anche perchè so che sei velenoso e che al momento opportuno mi pungerai di certo!“
Lo scorpione allora pregò più volte la rana, promettendole di non pungerla a patto che lei acconsentisse a trasportarlo al di là del fiume
“In ogni caso se io ti pungo sono destinato a morire con te” diceva l’insetto.
Alla fine l’anfibio si lasciò convincere ed attraverò il fiume con lo scorpione sulla schiena.
Raggiunta la metà del corso d’acqua, con grande sorpresa della rana, lo scorpione la punse, destinandola a morte sicura.
A quel punto il povero anfibio, con l’ultimo respiro chiese
“Avevi promesso di non farlo! adesso moriremo entrambi, perchè mi hai punto?”
a quella domanda lo scorpione rispose:
“Non posso farci niente, è la mia cattiva abitudine”.
Le (cattive) abitudini sono molto facili da prendere ma assai difficili da lasciare.
Per farlo ci vuole tempo e determinazione, basti pensare a come sia difficile smettere di fumare, epr fare un esempio “reale”.
Per contro le cattive abitudini hanno la caratteristica di essere facili da adottare.
Per avere successo si deve imparare ad abbandonare le nostre cattive abitudini rimpiazzandole con delle buone.
Per far questo ci vuole molta forza di volontà e la consapevolezza del male che porta il rimanervi ancorati.
E’ importante ricordare che in ogni caso, cambiare abitudine è possibile e, secondo studi sceintifici, non occorrono anni…ma bastano circa 21 giorni!
Io ci provero’ sicuramente
Ridere = Successo
premessa: chiedo scusa a tutti se ho postato poco in queesto mese, ma sono state (e sono ancora) settimane infernali, piene di impegni serrati e che mi hanno davvero tolto il respiro.
Ho notato che il mio ultimo video post ha avuto “seguito”, nel senso che ci sono stati abbastanza commenti, cosa che non accade spesso su questo blog
pertanto sto valutando di inserire altro materiale simile in modo da trovare una linea di interesse molto allargata, o quantomeno provarci….
ok, premessa conclusa, veniamo al post odierno!
I questo giorni grigi, pregni di insoddisfazione e insicurezza, è necessario avere un approccio diverso e non farsi prendere troppo dalle varie correnti “negative”: i momenti grigi , nella storia economica dell’uomo, ci sono sempre stati, perchè fa parte della normalità delle cose….ma no per questo il mondo smette di progredire, produrre e consumare
Ecco una storia vera che spiega il titolo del mio post di oggi
RIDERE E’ LA MIGLIOR MEDICINA
Norman Cousins è riuscito a sfuggire alla malattia anche grazie al potere della risata.
I dottori gli diagnosticarono un male incurabile, e gli dissero di avere una possibilità su cinquecento
di sopravvivere.
Norman rifiutò di accettare la diagnosi dei dottori, e decise di prendere in mano la propria situazione.
L’uomo usò il ridere come uno strumento per smuovere e rafforzare la propria volontà di guarire e sopravvivere.
Trascorse la maggior parte del proprio tempo guardando films, programmi televisivi e leggendo
libri che lo facessero ridere.
Alla fine non solo guarì completamente ma la sua esperienza, divenne anche un libro: ‘Anatomia di
una malattia‘.
La storia appena narrata non vuole dire che sempre vada così, anzi poche volte va così, ma certamentedimostra la grande importanza che può avere la risata, il sorriso, il divertimento ed il saper guardare al lato positivo delle cose e delle situazioni.
Se Norman fosse stato sconfitto dalla malattina, egli avrebbe comunque goduto appieno dei suoi ultimi giorni, anzichè piangersi addosso per la brutta cosa che gli era capitata.
La nostra fisiologia può avere un grande impatto sul benessere fisico e mentale, nonchè sulla nostra emotività.
Il movimento crea le emozioni e gli stati d’animo.
Se ci poniamo verso il lavoro con positività ed entusiasmo, soprattutto quando si hanno difficoltà, non solo ci divertiremo a svolgerlo, ma avremo anche una maggiore probabilità di successo!
alla prossima
Marco Forconi
Come Catturare una Scimmia
COME CATTURARE UNA SCIMMIA
Il modo più efficace per catturare una scimmia, è quello di usare un barattolo con un’apertura abbastanza grande da permettere all’animale di introdurvi la mano.
All’interno del barattolo saranno messe noccioline, allo scopo di attirare la scimmia.
Quando l’animale introdurrà la mano nel barattolo per acchiappare le noccioline, questa si chiuderà a pugno, ed, essendo troppo grande per passare dal foro del barattolo, vi rimarrà incastrata.

L’animale a questo punto ha 2 possibilità: o lascia andare le noccioline, sfuggendo alla cattura, oppure continua a non mollare il contenuto del barattolo, venendo catturata con estrema facilità.
Purtroppo la scimmia quasi sempre, sceglie la seconda opzione…
Sapete perchè la scimmia viene catturata?
Per colpa della sua avidità!
E purtroppo la maggior parte di noi…..si comporta proprio come la scimmia .
Rimaniamo attaccati alle nostre convinzioni, preconcetti e vecchie idee, il che non ci aiuta certo ad avere successo.
Abbiamo paura delle incertezze che il futuro potrebbe riservarci, e quindi ci rifiutiamo di cambiare.
Ma per andare avanti, nella vita, dobbiamo abbandonare il passato e muoverci con fiducia verso il futuro.
Nel far questo, potremmo rischiare di rompere le tradizioni alle quali teniamo, ma che importa?
Lasciamo da parte ciò che ormai è obsoleto e andiamo avanti!
il Segreto del Successo
IL SEGRETO DEL SUCCESSO: frase magica vero?
proviamo a dargli un senso con una storia….
C’era una volta un ragazzo che voleva scoprire il segreto del successo.
Un giorno incontrò un vecchio saggio che abitava su un eremo in alta montagna, e gli chiese:
“Uomo saggio, mi sai dire il segreto per avere successo nella vita?”
L’uomo stette in silenzio per un po’, dopodichè condusse il ragazzo nei pressi di un fiume.
Cominciarono a camminare, finchè la testa del ragazzo non fu completamente sommersa dalle
acque del fiume.
Il ragazzo lottò con tutte le sue forze per non annegare, mentre, con grande stupore, l’uomo invece
di aiutarlo, gli teneva la testa sott’acqua.

Dopo qualche minuto, il saggio lo tirò fuori dal fiume, ed insieme tornarono all’eremo.
Una volta arrivati, il saggio chiese al ragazzo che cosa desiderava di più quando aveva la testa sommersa dalle acque, l’altro gli rispose:
” Che domande, volevo respirare, vecchio pazzo!”
Il saggio allora gli disse:
” Il segreto del successo è il desiderarlo fortemente come hai desiderato di respirare”
La morale di questa storia è semplice: il successo è una questione di scelte.
Se abbiamo delle forti motivazioni, non c’è niente che ci possa fermare.
Una volta trovata la motivazione giusta, possiamo fare tutto quello che vogliamo.
Non è il semplice desiderio che porta risultati, ma quello bruciante, che sfocia quasi nell’ossessione, che vi darà l’energia giusta a raggiungere i vostri obiettivi.
Alla prossima
Marco Forconi





