Posts Tagged ‘successo’
come usare un vecchio bollitore

bollitore come usare un vecchio bollitoreAlla fine dell 1800, un anziano medico di campagna si recò in città, entrò in una drogheria, per parlare con il giovane proprietario, mostrandogli un vecchio bollitore, al cui interno vi erano una spatola di legno e un foglietto con una ricetta di base per creare una bevanda stimolante a base di elementi naturali, erbe e zucchero.

Il medico disse che grazie a quel bollitore il droghiere avrebbe potuto preparare specialità medicinali da vendere nel suo negozio , traendone un guadagno: in realtà stava cercando di disfarsi di un qualcosa che non gli serviva piu’ , fidando sulla maggiore “ignoranza” del droghiere rispetto alla sua cultura di medico.

Il giovane non aveva la piu’ pallida idea di come creare “pozioni” salutari, ma  ispezionò il bollitore da cima a fondo dopodichè tirò fuori dalla tasca cento dollari, (tutti i suoi risparmi) e li porse al medico.

 
10 domande per avere successo

Calma Piatta..

così recitava un titolo di un film thriller di qualche anno fa

Nel mio caso tale evocazione è riferita all’andamento delle reazioni
da parte dei miei “followers”

questo portale riporta tante notizie utili, e offre spunti interessanti per
imprendere, appunto per “FARE” Marketing.

Già, perchè il vecchio adagio è sempreil solito, da anni:

“i concetti , se non applicati, restano parole vuote”

la cronica “mancanza di azione” che attanaglia la maggior parte dei potenziali marketers italiani è ormai leggendaria

Le cose cambiano, i tempi pure, ma tale negativa tendenza resta immutata

non FARE significa non fare la giusta manutenzione alla Tua macchina di Marketing, una macchina complessa, articolata che ha bisogno delle giuste piccole , ma costanti attenzioni, come “ricordarsi di controllare
se il livello dell’olio è quello giusto”

Che succede SENZA questa manutenzione?

La (tua) macchina marketing si “inceppa”, alcuni meccanismi e automatismi, tipici del nostro lavoro, non “oliati” a dovere, si bloccano uno dopo l’altro, fino alla totale immobilizzazione del sistema

 
Cattive Abitudini

C’era una volta uno scorpione che voleva attraversare un fiume, e vedendo una rana, gli chiese di aiutarlo a raggiungere il proprio fine.

La rana però si rifiutò e disse allo scorpione:

Non ho intenzione di sacrificare la mia vita, anche perchè so che sei velenoso e che al momento opportuno mi pungerai di certo!

Lo scorpione allora pregò più volte la rana, promettendole di non pungerla a patto che lei acconsentisse a trasportarlo al di là del fiume

“In ogni caso se io ti pungo sono destinato a morire con te” diceva l’insetto.

Alla fine l’anfibio si lasciò convincere ed attraverò il fiume con lo scorpione sulla schiena.

Raggiunta la metà del corso d’acqua, con grande sorpresa della rana, lo scorpione la punse, destinandola a morte sicura.

A quel punto il povero anfibio, con l’ultimo respiro chiese

“Avevi promesso di non farlo! adesso moriremo entrambi, perchè mi hai punto?”