Testare le proprie campagne di marketing è il modo più diretto per migliorare l’efficacia del proprio marketing.
In quest’ottica saper individuare cosa “funziona” e cosa no è una cosa importantissima.
Una delle strategie utilizzate per ottenere questo risultato è usare lo split-test.
Che cosa è uno split test?
Lo split test è una procedura mediante la quale puoi testare alcuni elementi ritenuti “critici” (cioè importanti) del tuo marketing alla ricerca di quello più efficace (rispetto ad un criterio che abbiamo scelto in precedenza).
Per essere più chiari facciamo un esempio.
Abbiamo realizzato una lettera di vendita e abbiamo in mente due buone headline (cioè titoli).
Non sappiamo quale dei due titoli scegliere perchè entrambi ci sembrano efficaci ai fini di raggiungere il nostro obiettivo (far cliccare il visitatore sul bottone “acquista” o far lasciare la mail e il nome nel form di opt-in).
Come facciamo a decidere?
A questo punto interviene lo split-test.
Realizziamo due lettere di vendita identiche TRANNE che per il titolo (nella pagina A inseriremo il titolo A, nella pagina B il titolo B).
L’esigenza di far variare un unico elemento non è stringente, ma rende le cose più semplici e sarà oggetto di approfondimento in seguito.
Cosa serve per fare uno split-test?
A questo punto è necessario dotarsi di un software per split-test (esistono molti script in commercio ed anche soluzioni gratuite, di cui parleremo tra breve).
Il software per split-test non fa altro che mostrare ai visitatori del sito una volta la pagina A (con il titolo A) e la volta successiva (al successivo visitatore) la pagina B, con il titolo B.
Inoltre raccoglie i risultati della conversione della pagina.
Abbiamo detto che il nostro scopo è far cliccare sul bottone “acquista”?
Benissimo, allora il software per split-test raccoglierà i dati provenienti da quelle 2 pagine e permetterà alla fine dell’esperimento, di sapere quanti visitatori, una volta arrivati sulla pagina A hanno cliccato su “aquista” e quanti hanno compiuto la stessa azione arrivando sulla pagina B.
In conclusione, sapremo quale delle 2 pagine è stata più efficace.
Potrebbe succedere che l’80% dei visitatori che arrivavano sulla pagina B abbiano cliccato su acquista e solo il restante 20% abbia fatto lo stesso arrivando sulla pagina A.
Concluderemo quindi che la pagina più efficace è la pagina B.
Dal momento che le due pagine differivano solo per il titolo sapremo quale dei due titoli è più efficace.
A quel punto possiamo abbandonare il titolo meno efficace e usare sempre quello più efficace e passare a testare un altro aspetto della pagina.
Cosa si può testare?
Praticamente tutto!
Eccoti un elenco (non esaustivo):
Il copyrighting delle pagine di vendita: headline, subheadline, pre-headline, font (tipo, dimensione e colore).
Forms: dimensione, colore, posizione, testo introduttivo, testo sul bottone, dimensioni e colore del bottone.
E ancora: Immagini, colori in genere, prezzi, offerte, layout del sito (pagina di vendita, blog, ecc), annunci adwords, pagine di registrazione….
Risorse gratuite?
Una delle migliori risorse gratuite per fare split-testing è Google Website Optimizer,
Nel prossimo post descriveremo cosa è è come funziona questo straordinario tool.
E tu, hai mai fatto uno split test?
Hai ottenuto buoni risultati?
Conosci qualche risorsa (magari gratuita) che usi per fare split test?
Sono curioso di conoscere le tue opionioni.
Ti aspetto nel forum.
